10 passi per creare velocemente il tuo sito ecommerce + 10 integrazioni chiave da considerare

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Un negozio fisico è un ottimo modo per costruire una base clienti nella tua comunità locale. Potresti addirittura avere una serie di negozi di successo, e un marchio rispettato. Lo shopping in negozio consente un'interazione in tempo reale col cliente e ti offre il controllo sulla loro esperienza di acquisto complessiva. Puoi infatti fornire loro due cose importanti: contatto umano e assistenza personalizzata.

E se i negozi fisici offrono così tanti vantaggi, creare una presenza online per integrarli può aiutarti ad accrescere il tuo marchio e a fornire un valore aggiunto.

Ciò è particolarmente importante in momenti in cui il negozio offline si trova costretto a chiudere per circostanze impreviste. In tempi come questi, una soluzione ecommerce diventa essenziale per mantenere i tuoi profitti. 

La pandemia di COVID-19 ha generato una rapida accelerazione del settore ecommerce, ma questo non è stato l'unico fattore scatenante. Anche una volta che l'emergenza sarà alle spalle, l'ecommerce è destinato a restare. 

Per questo motivo, anche se il tuo negozio continua ad avere successo, è comunque una buona idea aprire uno store online, come parte di una strategia multicanale completa. Dopo tutto, la ricerca mostra che i tuoi potenziali clienti dedicano ancora più tempo allo shopping online. Nel 2020, le vendite effettuate tramite ecommerce sono aumentate del 29,1% nei paesi dell'Europa centrale e orientale e del 26.3% in quelli dell'Europa occidentale.

Se stai pensando di lanciare uno store online, siamo qui per aiutarti. 

In questa guida parleremo di tutto ciò di cui hai bisogno per creare un canale online redditizio, incluse le integrazioni necessarie per garantirne il successo.

10 passi per creare velocemente il tuo sito ecommerce

È facile lasciarsi sopraffare dall'incredibile numero di opzioni disponibili nell'ecommerce. La tentazione di fare tutto subito è tanta. Ma ricorda: anche un viaggio intorno al mondo inizia con un singolo passo.

Non è necessario creare subito un sito perfetto. Ciò che ti serve è una versione che ti consenta di renderlo operativo e che ti permetta di vendere. Per svilupparlo e personalizzarlo dopo il lancio avrai tutto il tempo che desideri. 

Ecco i passi da seguire:

  1. Crea un piano
  2. Scegli una piattaforma ecommerce
  3. Crea un budget per le spese ricorrenti
  4. Scegli un nome di dominio
  5. Scegli e personalizza il tuo modello
  6. Decidi quali prodotti inserirvi
  7. Scegli i partner per le spedizioni e la gestione
  8. Configura le opzioni di pagamento
  9. Aggiungi i prodotti al tuo negozio
  10. Testa e lancia il tuo store online

1. Crea un piano

Indipendentemente dal tempo a tua disposizione per il lancio, avrai comunque bisogno di un piano dettagliato e ben studiato. Segui il detto "Misura due volte, taglia una sola". Questo per non rischiare di vanificare i tuoi sforzi futuri.

Il piano dovrebbe includere le risorse di cui avrai bisogno, sia tecniche che di personale, e l'investimento complessivo. Dovrai determinare chi si occuperà di costruire il tuo sito e di gestire i sistemi ordinari. Dovrai inoltre stabilire quali saranno questi sistemi.

Una cosa è certa: con un piano ben delineato, potrai digitalizzare il tuo negozio fisico in pochissimo tempo.

2. Scegli una piattaforma ecommerce

Se non hai mai avuto un negozio online, potresti non aver mai riflettuto su quale strumento utilizzare per fornire al tuo negozio la funzionalità del carrello. Prima di dedicarti al processo di creazione, dovrai infatti scegliere la piattaforma.

Se desideri lanciare il tuo negozio in tempi brevi, probabilmente avrai bisogno di una piattaforma SaaS (Software-as-a-Service), come BigCommerce o Shopify, che può fornirti molte delle funzionalità necessarie.

Configurazione facile e veloce

Per rendere il sito operativo in tempi brevi, quest'ultimo dovrà consentirti di creare e accelerare le tue operazioni in modo efficiente e veloce. È per questo che una piattaforma SaaS potrebbe fare al caso tuo.

Nonostante l'etere sia pieno di costruttori di siti ecommerce validi, tra cui opzioni open source come Magento, questi prevedono generalmente una curva di apprendimento molto ripida e richiedono conoscenze di programmazione ad alti livelli. 

La maggior parte delle piattaforme SaaS, invece, propone temi predefiniti, gratuiti o a pagamento, che puoi utilizzare come base grafica del tuo sito. Questi tipi di piattaforme ti consentono inoltre di caricare e gestire i tuoi prodotti nel backend con estrema facilità, per rendere il sito operativo in tempi più brevi.

La piattaforma che sceglierai dovrà poi essere in grado di comunicare col tuo sistema POS.

Poiché l'obiettivo è creare una diramazione di un negozio fisico già esistente, è molto probabile che tu disponga già di un sistema POS che soddisfa le tue esigenze.

Dovrai quindi assicurarti che la piattaforma scelta possa comunicare con tale sistema. È inoltre importante comprendere in che modo avviene tale comunicazione. Si tratta di una sincronizzazione bidirezionale o unidirezionale? Ovvero, le modifiche che apporti all'inventario nel tuo POS si rifletteranno anche nel tuo negozio online e viceversa?

Funzionalità di sicurezza

Oltre a rendere il tuo negozio disponibile a un pubblico più ampio, uno store online porta con sé problematiche legate alla sicurezza.

Avere una piattaforma con un sistema di sicurezza multistrato è essenziale per proteggere la tua azienda e i dati dei tuoi clienti. Le piattaforme SaaS gestiscono per tuo conto l'aggiornamento delle patch di sicurezza.

Dovrai inoltre assicurarti che la piattaforma che scegli sia conforme allo standard PCI e che il negozio sia fornito di un certificato SSL.

Accertati poi di avere accesso all'assistenza clienti.

Anche partendo da un piano inattaccabile, prima o poi incontrerai qualche ostacolo. Assicurati che ci sia qualcuno pronto ad assisterti in caso di necessità. Idealmente, la piattaforma di tua scelta dovrebbe fornire un servizio clienti attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

Reattività per dispositivi fissi e mobili

Una recente ricerca condotta da PayPal e BigCommerce mostra che il 66,7% dei partecipanti effettua un acquisto da un dispositivo mobile almeno una volta al mese, mentre il 17,9% dichiara di utilizzare questa modalità più di una volta a settimana. Avere un sito ottimizzato per i dispositivi mobili consentirà un migliore posizionamento nei risultati di ricerca. Inoltre, in termini di esperienza di acquisto, scongiurerai problemi di visualizzazione legati al dispositivo utilizzato.

Assicurati quindi che la piattaforma che sceglierai sia ottimizzata sia per i dispositivi mobili che per quelli fissi.

Strumenti per far crescere la tua attività

Sebbene l'obbiettivo immediato sia quello di lanciare il sito il più velocemente possibile, nella scelta della piattaforma è importante pensare più a lungo termine. Cambiare piattaforma una volta in corsa può essere un problema e avere un impatto negativo sulle tue tasche, molto più che quando cominci da zero, perché a quel punto avresti dati da spostare e integrazioni da gestire.

La piattaforma ideale dovrebbe essere quella che non solo ti consente di aprire il tuo negozio in tempi brevi, ma che ti offre anche gli strumenti necessari per adattare la tua attività man mano che cresce.  

Domande da porti nella valutazione di una piattaforma:

  • C'è un limite alla quantità di prodotti che posso aggiungere al mio sito?
  • L'eventuale aumento del traffico avrebbe un impatto sulla velocità di navigazione?
  • La piattaforma consente di espandere l'attività ad altri canali (per es. Amazon, Facebook e Instagram) facilmente?

Front-end flessibile e modelli d'impatto

Come appena menzionato, per avviare il tuo store online in tempi brevi devi scegliere una piattaforma che offra una scelta di modelli d'impatto e che ti consenta di ottenere l'aspetto che desideri per il tuo sito. È importante che il front-end sia flessibile, affinché tu possa ottenere un risultato personalizzato e plasmato sulle tue esigenze.

Come già detto, questo potrebbe essere un obiettivo più a lungo termine. Scegli quindi una piattaforma che ti permetta da un lato di ottenere un sito ben fatto in breve tempo, e dall'altro che ti offra le funzionalità che ti servono per personalizzarlo in seguito, non appena ne avrai il tempo.

3. Crea un budget per le spese ricorrenti

Come abbiamo già detto, uno dei vantaggi di uno store online è che i costi sono significativamente ridotti rispetto a quelli previsti per un negozio fisico. Ad ogni modo, ciò non significa che aprire un'attività online sia completamente gratuito. E se non fai attenzione, i costi correlati potrebbero diventare anche importanti.

Assicurati di comprendere quali sono le tariffe e le spese associate al tuo business online. Crea un budget specifico per il tuo ecommerce. Qui di seguito ti presentiamo un elenco di alcuni costi che dovrai tenere sotto controllo.

Piattaforma, sicurezza e hosting

Se scegli una piattaforma SaaS, l'hosting e la sicurezza sono generalmente inclusi, ma dovrai pagare una tariffa mensile. Se invece opti per una soluzione open-source, potresti non dover corrispondere un importo mensile per la piattaforma in sé, ma incorrerai in costi relativi all'hosting e alla gestione della sicurezza.

Costi di progettazione e sviluppo

In base al team che hai a disposizione e alle tue competenze, potresti aver bisogno di avvalerti di un'agenzia o di un freelancer esterni che ti aiutino a costruire un sito in linea con le tue necessità. Questi costi tenderanno inoltre a ripresentarsi periodicamente, poiché avrai sempre bisogno di apportare modifiche e aggiornamenti.

Commissioni del gestore dei pagamenti

Offrire canali di pagamento multipli ai tuoi clienti significa anche pagare una commissione ai vari fornitori, come PayPal e Checkout by Amazon. Alcune piattaforme ecommerce, come per esempio Spotify, richiedono un supplemento laddove decidessi di non utilizzare il loro gestore. Accertati di includere tutti questi costi nel tuo budget.

Integrazioni e applicazioni esterne

Una volta online, vorrai avvalerti di sistemi per la gestione dei prodotti, di strumenti di spedizione, di plug-in e di applicazioni di marketing per aiutare la tua attività a crescere e ad adattarsi nel tempo (di questo parleremo in dettaglio più avanti). Alcune piattaforme ecommerce offrono queste funzionalità già al loro interno. Quando prendi in esame una piattaforma, analizza quali sono le funzionalità e le integrazioni di cui avrai bisogno, e quali sono i costi associati.

4. Scegli un nome di dominio

Il tuo dominio fa parte dell'URL del tuo negozio, che lo identifica. Per esempio, nell'indirizzo web www.carrefour.fr, "carrefour.fr" è il nome del dominio.

Pensalo come la controparte online della cartellonistica tradizionale. Lo scopo è quello di spiegare al cliente cos'è che vendi e di fornirgli qualche informazione in più sul tuo marchio.

Se disponibile, puoi utilizzare come nome del dominio lo stesso nome del tuo negozio fisico. Ad ogni modo, potresti anche decidere di scegliere un nome diverso. Ecco alcuni consigli veloci per scegliere quello giusto:

  • Opta per un nome originale ma immediato.
  • Aggiungi una parola chiave per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca. Questo consentirà a più persone di trovarlo.
  • Evita di utilizzare nomi di altri marchi o marchi registrati.
  • Scegli .com o il codice del paese in cui ha sede la tua attività e dove si trova la tua base clienti.

Puoi decidere di acquistare un nome tramite la tua piattaforma ecommerce o separatamente da un fornitore di domini, e poi collegarlo alla tua piattaforma.

5. Scegli e personalizza il tuo modello

Quando abbiamo parlato della scelta della piattaforma, abbiamo menzionato brevemente il valore dei modelli predefiniti. Ora che hai selezionato il giusto provider, puoi selezionare il tema o il modello che desideri utilizzare. In questo modo, il tuo sito sarà pronto in breve tempo, con un lavoro minimo di progettazione.

Gli editor con funzione drag-and-drop, come il Page Builder di BigCommerce, possono aiutarti a costruire il tuo sito senza bisogno di ricorrere a tecniche di programmazione. Questa funzionalità ti consente di creare un bel sito personalizzato e di aggiornarlo con facilità. 

Sian Namvihanh, titolare del marchio di articoli da regalo sostenibili Eco Kind Co., spiega "il Page Builder ci permette di apportare modifiche al volo, più velocemente di prima. Grazie al layout semplice, aggiungere, rimuovere e modificare gli elementi del sito è un gioco da ragazzi". 

Quando progetti la home page e le pagine dei prodotti, rispondi prima alle seguenti domande.

Che stile vuoi per il tuo negozio?

Vuoi che lo store online sia simile a quello fisico? O preferisci che i due canali abbiano tratti distinti, seppur coerenti con lo stile del tuo marchio?

Che tipo di esperienza di acquisto vuoi fornire ai tuoi clienti?

Per un negozio online, il design non è importante soltanto per una questione di estetica, ma anche di praticità, poiché influenza la navigabilità del sito. Pensa a quali categorie potrebbero aspettarsi i tuoi clienti. Puoi sfruttare il comportamento degli acquirenti in negozio per creare un'esperienza di acquisto ottimizzata per il tuo store online.

Di quali funzionalità avrai bisogno?

Non tutti i temi e i modelli avranno le stesse funzionalità. Magari per il tuo store hai bisogno di una galleria di immagini? Avrai necessità di utilizzare dei video, per mostrare i tuoi prodotti? Generalmente puoi filtrare i modelli per visualizzare solo quelli che rispondono alle tue esigenze.

6. Decidi quali prodotti inserire

Per una questione di velocità, probabilmente non vorrai inserire l'intero inventario del tuo negozio fisico. Scegli quindi i prodotti più venduti e quelli che hanno una maggiore possibilità di crescita online. Ecco alcuni suggerimenti, che potrebbero ovviamente variare sulla base del settore in cui operi:

Prodotti per appassionati

Si tratta degli articoli a supporto degli hobby e degli interessi degli utenti. Coloro che amano collezionare questi prodotti, o che li utilizzano per i propri progetti, saranno disposti ad acquistarli più volte e a pagare di più.

Margini elevati

Inizia con i prodotti con i margini più elevati, quando lanci il tuo sito. Non dimenticare: ora pagherai anche i costi di spedizione e gestione, pertanto dovrai assicurarti che il prezzo di ciascun articolo che vendi copra queste spese aggiuntive.

Prodotti leggeri

Analogamente, poiché la gestione e la spedizione sono ora fattori determinanti, scegliere i prodotti più leggeri e facili da inviare per avviare il tuo negozio ha assolutamente senso da un punto di vista economico.

Difficili da trovare altrove

Se vendi prodotti specifici della tua zona potenzialmente difficili da trovare in altre aree, aggiungili al tuo nuovo sito ecommerce. Ti aiuteranno infatti a espandere la tua porzione di pubblico, includendo coloro che fino ad allora non avevano avuto accesso a questi articoli.

Prodotti di consumo

I prodotti di consumo prevedono un acquisto periodico, e sono quindi articoli perfetti con i quali iniziare. Puoi usare questi prodotti per cominciare a costruirti una base clienti affezionata. Se sul tuo sito vendi prevalentemente articoli di questo tipo, potresti inoltre considerare di implementare un servizio di abbonamento, per consentire ai clienti di registrarsi e ricevere nuovi prodotti quando le proprie scorte stanno per terminare.

7. Scegli i partner per le spedizioni e la gestione

Se hai già un negozio fisico, probabilmente disponi anche di fornitori con cui hai rapporti costanti. Tuttavia, con un negozio online avrai bisogno di una mano anche con le spedizioni e la gestione, affinché i clienti ricevano la merce. Per il processo di gestione hai due opzioni, a seconda delle tue necessità:

Occuparti personalmente di imballaggio e spedizione

Se non prevedi un numero molto alto di spedizioni, puoi occuparti personalmente del processo. In questo caso dovrai acquistare i materiali di imballaggio necessari. Se invece prevedi un volume di ordini maggiore, puoi decidere di negoziare con i corrieri per ottenere tariffe più economiche.

Avvalerti di un servizio esterno

Se non disponi delle risorse necessarie per gestire la spedizione e la gestione degli ordini personalmente, puoi assumere una ditta esterna che lo faccia per tuo conto. Questo fornitore di servizi sarà responsabile del magazzino, dell'imballaggio e della spedizione direttamente ai clienti. Prova a inserire questa opzione nel tuo budget, per verificare che sia adatta alla tua attività.

8. Configura le opzioni di pagamento

Oltre a gestire gli ordini dei tuoi clienti, dovrai impostare dei gateway di pagamento per consentire loro di inviarti il denaro. Specie in un momento in cui la flessibilità e la convenienza sono cruciali, dovrai assicurarti di offrire più metodi di pagamento (per es. carta di credito o di debito).

La maggior parte dei costruttori di siti ecommerce agevola la sincronizzazione con vari gestori, tra cui PayPal, Visa, Apple Pay e Mastercard. Tutti questi supportano i pagamenti con carta di credito. 

Scegli i gestori che prevedi che la tua clientela selezionerà e collegali al tuo negozio. Se hai esigenze specifiche (se per esempio vendi prodotti ad alto rischio o vuoi estendere la tua attività oltre la frontiera), dovrai regolare di conseguenza la tua scelta.

9. Aggiungi i prodotti al tuo negozio

Ora che hai finalmente un bel sito e un piano di gestione, e che hai scelto i prodotti che desideri vendere, è giunta l'ora di aggiungere questi ultimi al tuo store!

Nel farlo, assicurati di includere descrizioni chiare e ottimizzate per la SEO (cioè per i motori di ricerca). Questo consentirà agli utenti di trovarti più facilmente quando effettuano una ricerca online.

Ecco alcune informazioni chiave da includere nelle tue descrizioni:

  • nome del prodotto;
  • prezzo;
  • peso e dimensioni;
  • varianti (colore e misure disponibili);
  • una chiara descrizione dell'articolo.

Ti consigliamo inoltre di includere foto e video ad alta risoluzione del prodotto, affinché i clienti possano farsi un'idea precisa di ciò che riceveranno. Fornendo una descrizione dettagliata, limiterai il numero di resi che ti troverai a gestire.

10. Collauda e lancia il tuo store online

Tutto è quasi pronto per il lancio. Manca però ancora un passaggio importante. Quello cioè di controllare l'anteprima del sito e testare tutte le funzionalità essenziali, per accertarti che funzionino a dovere.

Su più browser dovrai controllare alcuni elementi elencati qui di seguito.

Il tuo sito funziona correttamente?

Visita l'anteprima. I tuoi prodotti, le foto e le descrizioni sono visualizzati proprio come desideravi? I tasti che clicchi ti portano dove dovrebbero? Navigare sul sito ti sembra facile e intuitivo?

La procedura di pagamento funziona?

Testa tutti i tuoi gateway di pagamento facendo degli ordini di prova. Gli ordini arrivano a destinazione correttamente? Il prezzo è corretto? Eventuali sconti e promozioni vengono applicati come dovrebbero? Le tasse vengono mostrate correttamente, quando l'utente inserisce la propria posizione?

Il sito funziona anche sui dispositivi mobili?

Assicurati che il sito funzioni sui dispositivi mobili e che tutte le funzionalità siano accessibili.

Se ti sembra tutto a posto, allora è giunto il momento di lanciare il sito e iniziare a vendere!

10 integrazioni chiave da considerare per il tuo sito ecommerce

La tua piattaforma è un po' la base di riferimento del tuo sito ecommerce. Tuttavia, con molta probabilità non sarà l'unico elemento del tuo "entourage" tecnico. Assicurarti che il tuo sistema si integri alla perfezione con la tua piattaforma ecommerce ti risparmierà parecchi grattacapi, nel lungo periodo.

1. POS

Il tuo sistema POS deve potersi connettere al tuo store online, per consentirti di gestire efficacemente l'inventario su tutti i tuoi canali. Ciò è particolarmente importante se offri l'opzione BOPIS o il ritiro in strada ai clienti.

2. Integrazioni di pagamento

Tra i più popolari provider, dovrai scegliere i gateway di pagamento che ritieni siano di maggiore interesse per i tuoi clienti. Queste sono integrazioni critiche, poiché devono funzionare in perfetta sintonia con il tuo carrello.

3. Integrazioni di spedizione

In un mercato competitivo in cui le aspettative dei clienti sono molto alte, dovrai offrire la migliore esperienza di spedizione possibile, se vuoi distinguerti. A questo punto hai già creato la tua strategia di gestione. Se scegli di avvalerti dei servizi di un'azienda esterna per gestire ordini e spedizioni, il sistema di quest'ultima dovrà integrarsi con la tua piattaforma.

4. Integrazioni analitiche

Uno dei vantaggi di avere un negozio online è che puoi monitorare il comportamento dei clienti e scoprire su quali pagine approdano, cosa acquistano e in che punto del processo abbandonano il sito. Questo ti aiuterà a ottimizzare l'esperienza e aumentare la conversione. Integrare delle applicazioni di analisi nel tuo negozio ecommerce può consentirti di tenere sotto controllo e comprendere meglio dati preziosi come questi.

5. Integrazioni dell'inventario

La tua piattaforma avrà sicuramente una funzionalità per la gestione dell'inventario. Tuttavia, per casi più complessi, potresti dover ricorrere anche a un sistema di gestione esterno. Sincronizzando il tuo inventario, ti assicurerai che gli ordini vengano sempre gestiti a dovere, perché ogni volta che terminerai le scorte per un determinato prodotto, il sistema verrà aggiornato automaticamente prima che il cliente successivo tenti di effettuare un acquisto.

6. Integrazioni contabili

Indipendentemente dalla portata della tua attività ecommerce, avrai bisogno di una soluzione che ti consenta di tenere la contabilità. Sistemi del genere possono aiutarti a gestire il libro paga, il budget, i rendiconti finanziari, i grafici relativi agli acquisti e alle vendite e quelli inerenti a profitti e perdite. Questo tipo di integrazione è cruciale, se vuoi assicurarti di restare in budget.

7. Integrazioni di posta elettronica e marketing

Poiché finora la priorità era quella di lanciare il sito il più velocemente possibile, non ci siamo ancora concentrati molto sul marketing digitale. Tuttavia, una volta che il sito è live, sarà opportuno avviare le tue strategie di marketing per incrementare il traffico. Questo è un altro vantaggio di avere un negozio online: ti offre un modo di raggiungere i clienti e condividere con loro i tuoi nuovi prodotti, in linea con i loro interessi. Aggiungere delle integrazioni di posta elettronica e di marketing può aiutarti nella strada verso questi obiettivi.

8. Integrazione CRM

Una volta che avrai indirizzato un maggiore traffico al tuo sito e iniziato a costruirti una solida base clienti, sarà il momento di considerare l'integrazione di un sistema di gestione delle relazioni con i clienti (CRM, da Customer Relationship Management). Un sistema di questo tipo ti aiuta a gestire i rapporti sia con i clienti attuali che con quelli potenziali, a favore di tassi di conversione e di ritenzione/fidelizzazione dei clienti più alti e con un conseguente incremento delle vendite.

9. Integrazioni per il servizio clienti

Quando ti prendi cura delle necessità dei clienti e rispondi alle loro domande in tempi brevi, questi sono più propensi ad acquistare e a tornare. A seconda delle dimensioni del tuo team, potresti non avere le risorse sufficienti per rispondere a tutte le e-mail e telefonate che ricevi. Per questo potresti dover considerare di avvalerti di un servizio che lo faccia per te. Potresti ad esempio scegliere la chat dal vivo o un chatbot, che tramite l'intelligenza artificiale risponde alle domande più comuni e assiste i clienti in tempo reale.

10. Integrazioni social

Man mano che il tuo sito si rafforza, potresti volerti aprire ad altri canali, come per esempio le piattaforme social. I social media possono rappresentare non solo un potente strumento di marketing, ma anche un valido alleato nel far conoscere il tuo marchio, nonché un'ulteriore piattaforma in cui vendere i tuoi prodotti. Molte piattaforme ecommerce consentono integrazioni facili con i vari social, per aiutarti a gestire tutti i profili in una sola pagina.

Conclusione

Amministrare un sito ecommerce può essere un compito complesso, ma non significa che non sia possibile avviarlo in brevissimo tempo. Speriamo che questa guida possa aiutarti a raggiungere nuovi clienti prima di quanto immagini.

Domande frequenti sulla creazione di un sito ecommerce

Quali sono i vantaggi di aggiungere un sito ecommerce alla mia attività?

Creare un negozio online quando ne hai già uno tradizionale offre una serie di vantaggi: ad esempio, ti aiuta a estendere il tuo "raggio d'azione" e a raggiungere utenti al di fuori della tua zona, ti consente di offrire agli acquirenti un servizio disponibile ogni giorno 24 ore su 24 e ti fornisce un canale di vendita in più, particolarmente prezioso nell'eventualità in cui il negozio fisico sia costretto a restare chiuso.

Per costruire un sito ecommerce, ho per forza bisogno di avvalermi di una piattaforma?

Se hai le risorse per costruire uno store online da zero, è tecnicamente possibile farlo senza utilizzare una piattaforma ecommerce. Tuttavia, avvalerti di una piattaforma esistente ti consentirà di risparmiare tempo e denaro. Molti provider offrono un alto grado di flessibilità, consentendoti di personalizzare il sito sulla base delle tue esigenze.

Quali sono i fattori più importanti da considerare nella scelta di una piattaforma ecommerce?

Questo dipenderà dalle tue necessità aziendali. Ecco alcune domande che puoi porti per prendere una decisione: vuoi che la piattaforma includa un hosting o preferisci procurartene uno autonomamente? Quanto tempo vuoi dedicare alla manutenzione? Di quali funzionalità hai bisogno? E sono incluse nel pacchetto di base offerto dalla piattaforma o dovrai pagare a parte per utilizzarle? Quale sarà il costo totale relativo alla proprietà e alla manutenzione della piattaforma e di tutte le estensioni? Tale piattaforma si integra con le altre tecnologie che utilizzi per gestire la tua attività?

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Quali tecnologie sono importanti per collegare i tuoi negozi fisici e quello online?

Una delle cose principali da considerare nella costruzione del tuo sito ecommerce è che la piattaforma che sceglierai deve essere in grado di integrarsi con il tuo sistema POS. In questo modo, potrai sincronizzare meglio i negozi fisici e quello online, e gestire con maggiore efficienza il tuo inventario su tutti i canali.

Come faccio a integrare la mia piattaforma ecommerce col mio sistema POS?

Prima di scegliere una piattaforma ecommerce, dovrai assicurarti che questa possa integrarsi col sistema POS che già utilizzi. Sempre ovviamente che tu ne abbia già uno che ti soddisfa. Queste due tecnologie dovranno poter comunicare efficacemente, per risparmiarti problemi futuri in termini di gestione multicanale dell'inventario. Come impostare il tuo sistema POS per integrarlo con la tua piattaforma ecommerce dipenderà dalle soluzioni che utilizzi. Potresti essere in grado di farlo autonomamente, ma potresti anche aver bisogno di supporto.

Quali gateway di pagamento dovrei collegare al mio negozio online?

Per decidere, dovrai esaminare i tuoi clienti. Dove si trovano? Quanti anni hanno? Quale piattaforma preferirebbero poter utilizzare? Vale inoltre la pena di notare che, laddove decidessi di non utilizzare determinati gateway di pagamento, alcune piattaforme ecommerce potrebbero richiedere una commissione per transazione. Ricordalo, se vuoi proporre delle soluzioni alternative.

Quali integrazioni dovrei integrare con la mia piattaforma ecommerce?

Sono molti i sistemi che puoi integrare con la tua piattaforma, pronti a offrire funzionalità aggiuntive al tuo store online. Il POS è ovviamente uno dei più importanti, poiché ti aiuta a gestire all'unisono i tuoi canali online e offline. Ecco altri sistemi che potresti voler considerare: integrazioni di pagamento e di spedizione, sistemi di analisi, di gestione dell'inventario e contabili, integrazioni per le e-mail e di marketing e sistemi di gestione delle relazioni con i clienti e dei social media.

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