Porta online la tua attività: trova la piattaforma di e-commerce B2B adatta a te

piattaforme di e-commerce B2B
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Sempre più aziende del panorama business-to-business (B2B) stanno rapidamente abbandonando la modalità offline tradizionale per convertirsi all'e-commerce.

Per offrire ai clienti gli articoli giusti e personalizzare la loro esperienza con il tuo marchio, è fondamentale trovare la piattaforma di e-commerce più adatta alla tua azienda B2B.

Funzionalità essenziali delle piattaforme di e-commerce B2B

Tutte le piattaforme di e-commerce che prenderemo in esame hanno le loro caratteristiche specifiche, ma anche dei punti in comune. Diamo un'occhiata ad alcune delle funzionalità più importanti delle piattaforme di e-commerce B2B.

1. Opzioni di limitazione dell'accesso

Ammettiamolo: le attività B2B sono più complesse di quelle B2C. Considerate tutte le sfaccettature e le regole spesso associate alla vendita tra aziende, è importante avere la possibilità di personalizzare la piattaforma di e-commerce per riuscire a differenziare le esperienze degli acquirenti in base al tipo di utente.

Per questo motivo, ti consigliamo di scegliere una piattaforma di e-commerce che ti consenta di concedere o limitare l'accesso a determinate parti del tuo sito su base individuale.

Ad esempio, potresti voler:

  • Nascondere i prezzi all'ingrosso ai tuoi clienti B2C.
  • Nascondere del tutto i prezzi (per una serie di motivi)
  • Nascondere tutto il tuo sito B2B agli utenti non registrati.

La decisione su come usare queste opzioni spetta a te. Per fare una scelta consapevole è necessario considerare sia l'esperienza acquirente che la varietà di clienti e prodotti. Assicurati che la piattaforma di e-commerce B2B che scegli ti permetta di scegliere fin dall'inizio, o potresti riscontrare dei problemi nella creazione dei diversi percorsi cliente in futuro.

2. Opzioni e personalizzazione di prezzi, pagamenti e ordini

Le attività B2B sono spesso costituite da molte parti in movimento.

Tra strumenti di gestione dei clienti, centri di evasione e cataloghi punchout, sono tanti gli elementi che devono funzionare insieme per creare un sistema unificato di gestione degli ordini e personalizzazione.

Verifica che la tua piattaforma di e-commerce B2B consenta opzioni transazionali in un'unica soluzione unificata.

Avere una serie di strumenti che non lavorano in simbiosi porta a disorganizzazione, confusione e potenziali problemi nella gestione dell'inventario e nell'evasione degli ordini.

Questo aspetto è particolarmente rilevante se gestisci un'azienda ibrida che offre canali sia B2C che di vendita all'ingrosso. In tal caso, ridurre i conflitti tra i canali e migliorare la gestione è di fondamentale importanza per tutte le sfaccettature dell'attività.

Inoltre, potresti voler offrire ai tuoi migliori clienti delle opzioni di consegna diverse, in base al loro livello, posizione o altri fattori.

È meglio pensare a tutte le possibili funzionalità di e-commerce che potrebbero servire in futuro prima di implementare una piattaforma di e-commerce nella tua vetrina.

3. Grande attenzione all'esperienza utente/cliente

Quando un brand crea un sito web di e-commerce, la cosa più importante (oltre alle vendite) è l'esperienza che gli utenti vivono quando visitano il sito.

Per far sì che il marchio sia apprezzato dagli acquirenti, l'esperienza utente e l'interfaccia utente (UX/UI) del sito devono rendere l'esperienza dei clienti il più soddisfacente e piacevole possibile.

Considerando che sempre più aziende B2B optano per UX/UI avanzate con opzioni di ottimizzazione, la soluzione migliore è identificare una piattaforma che offra tutte le funzionalità di personalizzazione di cui hai bisogno ora, ma anche in futuro.

Detto questo, è bene trovare una piattaforma che ti consenta di creare un sito di e-commerce:

  • Facile da usare e progettato intuitivamente.
  • Personalizzabile con il tuo marchio.
  • Reattivo su vari dispositivi.
  • Che consenta di aggiungere facilmente strumenti come moduli per l'acquisizione di lead, plug-in di personalizzazione e programmi di premi.

Fattori da considerare prima di scegliere una piattaforma di e-commerce B2B

Oltre agli aspetti che interessano il cliente appena menzionati, è importante considerare l'impatto che la scelta della piattaforma di e-commerce B2B avrà sull'azienda.

E lo intendiamo in due modi diversi.

1. Uso della piattaforma

Innanzitutto, la capacità del tuo team di usare la piattaforma scelta dipende da diversi fattori:

  • Interfaccia utente della piattaforma.
  • Livello di conoscenza richiesto per usare tutte le funzionalità della piattaforma.
  • Conoscenze e abilità del tuo team e larghezza di banda.

Come vedremo tra un attimo, ogni piattaforma è pensata per utenti con un determinato livello di conoscenze di programmazione e sviluppo.

E, ovviamente, ogni piattaforma ha una sua interfaccia caratteristica.

Il punto è che la maggior parte delle piattaforme non è per tutti, e non deve esserlo.

Ecco perché è importante scegliere la piattaforma che il tuo team può sfruttare al meglio e non la migliore in assoluto.

2. Implicazioni aziendali

Naturalmente, non si può trascurare il fatto che la scelta della piattaforma di e-commerce B2B avrà un impatto importante sull'attività nel suo complesso.

La prima cosa che devi fare è rispondere alle seguenti domande:

Perché ti serve un sito di e-commerce?

Desideri acquisire nuovi clienti? Vuoi rafforzare il rapporto con quelli attuali? Vuoi fare entrambe le cose? O punti ad andare oltre?

A prescindere dalle risposte, tieni ben presenti i tuoi obiettivi e trova la piattaforma che ti permette di raggiungerli al meglio. Oltre a questo, cerca di pensare a come sarà la tua attività tra due, cinque e dieci anni.

Quali strumenti ti serviranno durante la crescita?

La tua piattaforma di e-commerce deve soddisfare le esigenze attuali dell'azienda, ma anche quelle future.

3. Costo della piattaforma

Per “costo” non intendiamo solo la spesa monetaria (anche se è, ovviamente, piuttosto importante), ma anche i costi interni per configurare il sito, farlo funzionare, mantenerlo, ecc.

In questo senso, le piattaforme SaaS (software-as-a-service) come BigCommerce sono molto diverse da quelle on-premise.

Le piattaforme on-premise, ad esempio, consentono un livello di personalizzazione straordinario, ma richiedono anche degli sviluppatori che lavorino a tempo pieno sulle complesse sfumature del processo di creazione.

Inoltre, una soluzione on-premise comporta il dover gestire sicurezza e conformità, che possono risultare costose.

Mettere insieme un sito di e-commerce qualunque non è affatto difficile, mentre crearne uno con tutte le funzionalità del caso richiede moltissima dedizione da parte del team, soprattutto se si sceglie una piattaforma che necessita di una grande quantità di sviluppo personalizzato.

Questo ci riporta alla facilità di utilizzo. Più è facile apportare miglioramenti al sito, più la piattaforma è adatta all'azienda.

Confronto tra le piattaforme di e-commerce B2B

Ok, ora che sai cosa cercare in una piattaforma di e-commerce B2B per soddisfare le tue esigenze, vediamo ora quali sono le migliori proposte del settore.

1. BigCommerce.

BigCommerce è una delle principali piattaforme di e-commerce Open SaaS per imprese di fascia media e grandi aziende.

Conosciuto per il costo totale di proprietà basso e le API estremamente flessibili, BigCommerce offre una gamma di funzionalità e opzioni che i software della concorrenza non hanno.

Con la piattaforma di BigCommerce, le aziende ibride che hanno sia clienti B2B che B2C possono facilmente offrire listini prezzi o cataloghi diversificati per i vari gruppi di clienti.

In altre parole, con un'unica soluzione unificata è possibile gestire sia il B2B che il B2C.

2. NetSuite SuiteCommerce.

SuiteCommerce è fortemente incentrato sull'ottimizzazione dell'esperienza B2B sia per i fornitori che per i consumatori.

È ideale per le aziende che operano su più canali, in particolare per quelle che hanno punti vendita fisici.

Grazie alla possibilità di coinvolgere i clienti su canali diversi, SuiteCommerce semplifica l'offerta di servizi personalizzati a livello globale.

Il processo di onboarding della piattaforma è ideale anche per i team che hanno una conoscenza minima o nulla dell'e-commerce, mentre l'interfaccia utente intuitiva permette di essere operativi in poco tempo.

SuiteCommerce è anche scalabile e cresce insieme a te nel momento in cui il tuo sito di e-commerce inizia ad avere successo.

3. IBM Digital Commerce.

IBM Digital Commerce è un'altra piattaforma creata su misura per soddisfare le esigenze dei fornitori B2B.

Grazie a Digital Commerce le aziende possono fornire con facilità servizi personalizzati ai singoli clienti tramite l'uso di contratti, accordi di pagamento e altra documentazione di questo tipo.

La piattaforma consente un'agile elaborazione e compilazione dei documenti, in modo da avere tutti gli accordi in ordine.

Con Digital Commerce il tuo team può anche creare una knowledge base di dati relativi all'azienda e al settore. In questo modo, l'organizzazione e i clienti possono recuperare le informazioni di cui hanno bisogno in qualsiasi momento.

4. NuOrder.

NuORDER è una piattaforma per l'inserimento degli ordini incentrata sulla semplificazione dei processi e sull'aumento dell'engagement dei clienti.

La piattaforma di e-commerce B2B di NuORDER è piuttosto versatile ed è uno strumento di vendita B2B e marketing utile per fornitori, rivenditori e produttori.

Ciò è dovuto alla sua semplicità, nonché all'attenzione per i processi relativi al B2B, come riordini, spedizioni in blocco e molto altro.

È la piattaforma ideale per chi cerca una soluzione WYSIWYG.

5. TradeGecko.

L'offerta per l'e-commerce B2B di TradeGecko è particolarmente incentrata sulla semplificazione dei processi riguardanti l'inventario, gli ordini e la spedizione.

Come con NuORDER, per TradeGecko la semplicità è l'aspetto fondamentale.

Snellendo e automatizzando tutti i vari processi relativi alle transazioni con TradeGecko, avrai a disposizione più tempo da dedicare ad altri aspetti.

TradeGecko fornisce anche previsioni e report approfonditi su cui basarti per apportare le modifiche necessarie ai tuoi processi.

6. Magento.

Magento è una piattaforma on-premise su misura per le organizzazioni che hanno un reparto IT o di sviluppo dedicato.

Tuttavia, se sei capace di sfruttare a pieno le potenzialità di Magento, puoi creare un negozio di e-commerce B2B e averne il controllo totale.

Ciò significa che potrai includere tutte quelle funzionalità specifiche per il B2B che abbiamo menzionato prima (e non solo) nel tuo sito e adattarlo alle esigenze dei clienti.

Anche se ora non hai bisogno di partire in quarta, ricorda che Magento è scalabile. Ammesso che tu sappia far funzionare la piattaforma, potrai sfruttarla sempre di più man mano che cresci.

7. Shopify Plus.

Shopify Plus si focalizza sul soddisfare le esigenze delle grandi aziende di e-commerce, in particolare di quelle che hanno un fatturato superiore al milione di dollari.

Shopify Plus è una buona opzione anche per le attività che vendono su più canali. Grazie all'interfaccia incredibilmente semplice e intuitiva, anche i principianti riescono a imparare a usare la piattaforma in un baleno.

Shopify semplifica i processi relativi alle transazioni pur offrendo ai clienti un'ampia gamma di opzioni. Oltre a questo, gestisce agevolmente le fluttuazioni negli acquisti e negli importi degli ordini, una caratteristica importante per le aziende che lavorano sia con il B2B che il B2C.

8. Contalog.

Contalog è una piattaforma di e-commerce multicanale per aziende che desiderano centralizzare i dati relativi a inventario, ordini e informazioni sui prodotti e ridurre la necessità di punti di contatto manuali nei processi relativi alle transazioni.

Per quanto possa sembrare complessa, Contalog è una piattaforma facile da usare per i principianti e offre un controllo totale sui processi commerciali dell'azienda. Secondo molti utenti, questa piattaforma è ideale per le attività con più sedi e magazzini.

GoECart.

GoECart è una soluzione omnicanale completa per aziende B2B che desiderano entrare a far parte del mondo dell'e-commerce.

GoECart, che tecnicamente è una suite di mini-soluzioni diverse, mira a facilitare tutti gli aspetti dei siti di e-commerce B2B, dalla gestione delle relazioni con i clienti e dei contenuti ai processi commerciali sul lato back-end.

Inoltre, memorizza dati e informazioni importanti in maniera centralizzata, garantendo che tutti gli utenti siano sempre aggiornati.

Esempi di siti di e-commerce B2B

Ora che sai qualcosa in più sui vari tipi di piattaforme di e-commerce tra cui scegliere, diamo un'occhiata ad alcuni siti di e-commerce reali.

1. ResMed.

ResMed

ResMed è un'azienda leader a livello mondiale nel campo delle apparecchiature mediche e conta più di 9 milioni di dispositivi collegabili al cloud per monitorare quotidianamente da remoto i pazienti e trattare e gestire le apnee notturne.

Prima dell'adozione del sito di e-commerce, tutti gli ordini B2B dei clienti arrivavano via e-mail o per telefono ed erano registrati in fogli di calcolo. L'elaborazione degli ordini era poco trasparente e il reparto vendite della regione aveva difficoltà a tenere traccia dello stato di evasione degli ordini. C'erano, inoltre, notevoli problemi di comunicazione tra il team logistico, il reparto vendite e quello manageriale riguardo all'approvazione e all'elaborazione degli ordini.

ResMed ha lanciato la sua attività B2B usando la piattaforma di BigCommerce e l'implementazione del negozio è stata completata in tre mesi. L'azienda ha sfruttato le funzionalità pronte all'uso di BigCommerce, una semplice integrazione con il proprio ERP (Sage 300) per gli ordini e i limiti di credito e la migrazione dei dati del catalogo prodotti e degli account dei distributori. Le potenzialità di configurazione di BigCommerce hanno permesso a ResMed di impostare regole fiscali molto complesse per la vendita dei prodotti in India.

“Il lancio del negozio online B2B è stato un sollievo per il nostro team: ha eliminato il caos della fine del mese e ci ha fornito supporto nella gestione degli ordini”, ha dichiarato Rajiv Shanmungananthan, responsabile delle applicazioni per i clienti di ResMed Asia.

2. Atlanta Light Bulbs.

Atlanta Light Bulbs

Atlanta Light Bulbs ha iniziato a vendere online nel 1999. La precoce adozione dell'e-commerce ha dato al brand un vantaggio per circa un ventennio, ma 3 o 4 anni fa, le tendenze sono cambiate e c'è stato un aumento della richiesta online.

È in quel momento che Atlanta Light Bulbs ha iniziato a usare la piattaforma di BigCommerce per concentrarsi su ciò che sapeva fare meglio: vendere luci. Il team ha lanciato il sito preconfigurato, l'ha personalizzato rapidamente e ha iniziato a vendere quasi subito.

Secondo le stime del CEO di Atlanta Light Bulbs, Doug Root, l'utilizzo delle app di BigCommerce ha portato a una crescita del 25 % nei ricavi.

3. Berlin Packaging.

Berlin Packaging

Fin dalla sua apertura nel 1938, Berlin Packaging è sempre rimasta un'attività a conduzione familiare. Oggi, l'azienda lavora con quasi tutti i settori che necessitano di imballaggi e riceve ordini B2B da una vasta gamma di attività.

Con i cambiamenti, però, arrivano anche nuove sfide, come ad esempio la necessità di trovare la giusta piattaforma di e-commerce. Berlin Packaging usa un ERP proprietario basato su i-Series i-Mainframe di IBM e ha fatto sviluppare un'integrazione per sfruttare al meglio i dati nei vari sistemi.

È molto utile per il servizio clienti. I dettagli del carrello vengono trasferiti all'ERP e se un acquirente chiama il servizio clienti e fa riferimento al numero dell'ordine di acquisto, è possibile localizzare il record immediatamente.

La capacità di far comunicare l'ERP con il negozio BigCommerce consente inoltre a Berlin Packaging di aiutare i clienti a visualizzare i propri limiti di credito, i saldi e le scadenze. Avere l'accesso a questi dati li fa sentire importanti. 

Dal passaggio a BigCommerce, Berlin Packaging ha già registrato un aumento considerevole delle conversioni su base annua, pari al 27 %. Inoltre, ha assistito a una crescita dei ricavi degli ordini e della domanda.

4. Toolsaver

Toolsaver

Noel Kegg ha aperto il suo negozio di ferramenta, utensili e materiali di consumo nel 1965 e ha ampliato la sua base clienti contattandoli singolarmente.

Nel 1990 Calum, il figlio di Noel, è entrato a far parte dell'azienda, diventandone poi l'amministratore delegato nel 2000 quando Noel è andato in pensione. A qualche anno dall'inizio della sua nuova carriera, Calum aveva cominciato a vendere i prodotti dell'azienda su eBay. Questa è stata la prima esperienza di e-commerce per Calum, che aveva capito che all'azienda serviva una soluzione digitale.

Di conseguenza, nel 2007 ha lanciato Toolstop su Joomla e l'attività ha iniziato a crescere rapidamente, prima sul mercato britannico e poi all'estero. Allo stesso tempo, Toolstop aveva clienti rivenditori, per non parlare delle solide relazioni con molti dei principali fornitori di utensili elettrici.

Per attrarre questo pubblico, Toolstop ha lanciato la sezione all'ingrosso della sua attività, che ha finito per crescere più velocemente del sito B2C originale. Il team ha quindi creato un nuovo marchio, Toolsaver, per supportare il proprio pubblico B2B in espansione.

All'epoca, gli ordini B2B venivano elaborati manualmente per telefono o via e-mail, con grande dispendio di tempo ed energie. Dopo aver saputo di un'altra attività che usava BigCommerce e aveva avuto successo, l'azienda ha deciso di dargli una possibilità e ha iniziato a esportare i prodotti Toolstop sulla piattaforma. Nel giro di pochi giorni ha ottenuto un sito web pronto a effettuare transazioni.

“Abbiamo deciso che BigCommerce era la migliore piattaforma per i siti di Toolstop e Toolsaver, perché è molto semplice da usare, facile da esplorare dal pannello di amministrazione e, una delle cose che preferisco, non puoi toccarne il core”, ha affermato Neil Bruce, responsabile e-commerce di Toolsaver. “Su BigCommerce, lavori con script, plug-in e API, quindi non c'è il rischio di fare danni. Flessibilità e sicurezza sono stati tra i fattori principali che ci hanno spinto a realizzare il sito di Toolsaver su BigCommerce”. 

Nel giro di un anno, le vendite di Toolsaver sono passate da zero a circa 300 000 dollari al mese. Il team monitora continuamente le metriche ed è felice di vedere che continuano a crescere.

Conclusione

Ora che sai cosa cercare in una piattaforma di e-commerce B2B e hai esaminato le opzioni migliori, è arrivato il momento di scegliere.

Non preoccuparti se ti sembra di avere una paralisi da analisi: è normale. Ricorda che non è una decisione da prendere alla leggera.

Detto questo, ti lasciamo tre domande su cui riflettere che speriamo ti siano utili per scegliere la piattaforma più adatta alla tua azienda:

  • Che cosa puoi fare con una piattaforma di e-commerce?
  • Quali sono i tuoi obiettivi attuali legati all'uso di una piattaforma di e-commerce?
  • Quali saranno questi obiettivi tra tre anni?

Rispondere a queste domande dovrebbe aiutarti a trovare la soluzione ideale senza difficoltà.

Domande frequenti sulle piattaforme di e-commerce B2B

Qual è il vantaggio di usare una soluzione SaaS rispetto a un software open source?

Con una soluzione SaaS, è il fornitore di servizi a occuparsi di tutti gli aspetti tecnici legati alla gestione del sito di e-commerce B2B (hosting, sicurezza, manutenzione, ecc.)

Questo significa che non devi preoccuparti di violazioni o bug che causano tempi di inattività e anche che puoi passare più tempo a migliorare il sito e l'azienda.

Inoltre, la maggior parte delle piattaforme di e-commerce SaaS viene migliorata di continuo dagli sviluppatori, che rilasciano nuove versioni con una certa frequenza.

Con le piattaforme open source è invece l'utente a doversi occupare dell'installazione, della gestione e dell'hosting del negozio.

Se da una parte questa soluzione si traduce in controllo totale e flessibilità della piattaforma, dall'altra comporta un aumento dei costi di hosting, sicurezza e sviluppo.

Ci sono soluzioni di e-commerce B2B gratuite?

No, non sono disponibili piattaforme di e-commerce gratuite.

La maggior parte delle piattaforme open source è tecnicamente gratuita, poiché non esistono costi di licenza; tuttavia, i costi di hosting e sviluppo sono elevati.

Le piattaforme SaaS addebitano una tariffa mensile ricorrente. I costi variano da 7 a 50 000 dollari o più al mese.

La vendita su una piattaforma B2B comporta dei vantaggi?

Con una piattaforma di e-commerce B2B potrai raggiungere i seguenti risultati:

  • Nuove opportunità di business.
  • Miglioramento delle vendite di e-commerce B2B.
  • Riduzione dei costi complessivi.
  • Raggiungimento di nuovi mercati.
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Grossisti e distributori necessitano di funzionalità diverse?

Le funzionalità in comune sono molte, ma poiché i distributori sono il nesso tra i produttori e i grossisti, quasi tutte le loro vendite tendono ad avvenire tramite account e sono acquisti ripetuti.

Quindi, necessitano di prezzi personalizzati, accesso all'account e termini netti per praticamente tutti i clienti.

I grossisti acquistano dai distributori e di solito poi vendono direttamente ai rivenditori al dettaglio, perciò hanno bisogno delle funzionalità menzionate sopra. Devono, però, attrezzarsi anche per gli acquisti occasionali.

In questo caso sarebbero prevalenti i prezzi a volume e il checkout come ospite.

Quali funzionalità di e-commerce sono importanti per i produttori?

La risposta varia molto in base al settore.

I produttori a contratto necessitano di un sistema che permetta alle aziende di inviare dimensioni precise e caricare file per ottenere gli articoli giusti.

In genere, ciò comporta l'offerta di molte opzioni per prodotto anziché di uno SKU, più comune per altre aziende, come quelle di abbigliamento.

A questi produttori serviranno (a meno che non siano B2C) termini netti e prezzi per account.

Nel caso, invece, dei prodotti di consumo venduti solo B2B, il produttore avrà bisogno di rendere visibili i prezzi solo agli account registrati.

Le aziende di vendita al dettaglio dovrebbero considerare la vendita all'ingrosso?

Per rispondere correttamente a questa domanda, dovremmo approfondire molti altri aspetti.

Detto ciò, la risposta breve è:

Dipende.

Da una parte, la vendita all'ingrosso può aumentare a dismisura la notorietà del marchio.

I clienti all'ingrosso possono far conoscere il tuo marchio a un pubblico che non avevi mai preso in considerazione.

Inoltre, questa tipologia di vendita spiana la strada ad altre opportunità di business, come il dropshipping.

I clienti all'ingrosso quasi sicuramente diventeranno clienti a lungo termine in un breve periodo (finché riuscirai a soddisfare le loro esigenze).

Dall'altra, però, ci sono anche degli svantaggi legati alla vendita all'ingrosso.

L'aspetto principale a cui prestare attenzione è che nel processo si perde parte dell'identità del marchio.

I tuoi prodotti resteranno sempre tuoi, ma i singoli clienti potrebbero associare i tuoi articoli (e il tuo marchio) ai rivenditori con cui collabori. Non è necessariamente un risvolto negativo, ma è importante esserne consapevoli.

Con il tempo la vendita all'ingrosso potrebbe danneggiare il rapporto tra te e i singoli clienti.

Dal momento che sono i tuoi acquirenti al dettaglio a interagire con i clienti veri e propri, potresti non ricevere il feedback diretto che desideri riguardo ai tuoi prodotti.

Quanto è facile integrare un sistema ERP con una piattaforma B2B?

Dipende, le variabili sono molte.

I software datati comportano sempre delle difficoltà di integrazione.

Per semplificare le cose, è meglio passare da cloud a cloud o da on-premise a on-premise.

A quali settori si può applicare l'e-commerce B2B?

L'e-commerce B2B non è più esclusivo. Si può vendere qualsiasi cosa online, purché esista una domanda per quel prodotto e una piattaforma da cui venderlo.

Come si può proteggere una piattaforma di e-commerce B2B?

Per proteggerla si possono adottare tre soluzioni:

  • Firewall, limitazione IP e DMZ
  • SSL/TLS
  • Ridondanza dei dati
Come faccio a scegliere la giusta piattaforma di e-commerce B2B per la mia attività?

La scelta della piattaforma che più ti si addice dipende dalla complessità e dalle dimensioni della tua azienda. Assicurati che chi ti fornisce la piattaforma possa integrare tutti i punti di contatto dei clienti, sia fisici che digitali.

Quanto tempo occorre per configurare una piattaforma di e-commerce B2B?

Le tempistiche variano in base al risultato che la tua azienda vuole ottenere e al modo in cui sono organizzati i dati. Nella maggior parte dei casi, possono volerci dei mesi prima che un negozio di e-commerce B2B venga lanciato.

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