Headless Commerce

L'headless commerce sta diventando sempre più popolare e offre ai brand diverse opzioni di piattaforme di e-commerce. Analizziamo i pro e i contro di questo tipo di approccio.

Sette strategie di vendita per superare il plateau della crescita

Che cos'è l'headless commerce?

L'architettura headless commerce rende il livello di presentazione front-end di un sito web indipendente dalla funzionalità di e-commerce del back-end. Gli sviluppatori possono usare la tecnologia front-end che preferiscono per offrire content experience di alta qualità e collegare una soluzione e-commerce al back-end per gestire tutte le funzionalità dell'e-commerce.

Le piattaforme di e-commerce di questo tipo garantiscono la conformità PCI, la sicurezza, la gestione delle frodi e dell'inventario. Possono, inoltre, collegarsi a punti infrastrutturali più grandi e importanti, come ERP, PIM, OMS e POS.

Non ci sono dubbi sul fatto che l'headless commerce offra una maggiore gamma di opzioni ai brand quando si tratta di piattaforme di e-commerce. Per i brand che puntano molto sull'esperienza, come quelli di prodotti lifestyle, DTC (direct to consumer) e quelli che fanno affidamento sugli influencer e la pubblicità nativa, una strategia content-led o experience-led come l'headless commerce è spesso una scelta ovvia.

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Le soluzioni headless permettono ai brand di apportare modifiche velocemente per essere sempre sul pezzo, caratteristica fondamentale nel panorama delle vendite odierno. Le aziende sono in competizione per il mindshare e cercano di fronteggiare i costi sempre più alti dell'acquisizione di nuovi clienti.

Noi di BigCommerce abbiamo reso il livello di presentazione indipendente dal nostro motore e-commerce, dando ai brand la libertà di gestire contemporaneamente più negozi in varie soluzioni front-end, il tutto da un unico account BigCommerce.

I componenti principali della nostra piattaforma SaaS supportano l'estensione e la connessione verso qualsiasi altro ambiente, in modo da aumentare l'efficienza e ridurre i colli di bottiglia.

Non tutte le piattaforme che propongono l'headless sono SaaS e offrono i vantaggi della conformità PCI. Il nostro approccio headless garantisce una protezione DDoS eccezionale e la conformità PCI standard del settore.

Diamo un'occhiata a tre diversi modelli per strutturare un'attività e-commerce.

Tre modelli per strutturare l'e-commerce

Nel quadro odierno dell'e-commerce ci sono tre principali modelli che le aziende possono adottare dopo la crescita della quota online:

1. Modello monolitico

È l'approccio utilizzato dai primi e-commerce, nell'epoca in cui hardware e software erano indivisibili. Ad esempio, se acquisti un hardware IBM, devi utilizzare un software IBM. Il settore ha fatto dei passi in avanti da allora.

2. Modello commerce-led.

Questa strategia prevede l'utilizzo di una piattaforma di e-commerce front-end per UX e checkout e delle API per l'orchestrazione dei dati su un'infrastruttura più solida.

Vengono spesso implementati PIM, ERP e OMS per gestire le informazioni sui prodotti, l'inventario, la contabilità e l'integrazione con i clienti su più canali.

Le aziende che seguono questa strada tipicamente usano tecnologie SaaS o open source.

3. Modello experience-led.

Questa strategia separa la piattaforma di e-commerce dal livello di presentazione e consente alle aziende di utilizzare i sistemi di gestione dei contenuti (CMS) più diffusi come WordPress, piattaforme di esperienza digitale (DXP) come Drupal, app web progressive (PWA) e soluzioni front-end personalizzate per esperienze senza precedenti che aumentano la percezione del valore del marchio e conducono al checkout.

In questo modello la piattaforma di e-commerce fornisce sia la conformità PCI che la gestione dell'inventario e può essere collegata a ulteriori sistemi come ERP, PIM o strumenti OMS tramite le API.

Confronto tra headless commerce ed e-commerce tradizionale

La flessibilità è la molla che fa scattare il passaggio a nuovi modelli di e-commerce.

Grazie alla separazione tra il lato cliente e il lato tecnico del sito, il modello headless è in grado di offrire alle aziende un livello di flessibilità senza precedenti e di fondamentale importanza nel mercato odierno.

In questo modo i brand hanno la possibilità di creare customer experience uniche sul front-end.

1. E-commerce tradizionale.

Il modello di e-commerce più tradizionale è quello monolitico che abbiamo menzionato qui sopra. La strategia monolitica è ancora utilizzata da molte aziende ed è consigliata da diverse agenzie per le attività ben consolidate.

Gli svantaggi di questo approccio sono i lunghi tempi di immissione sul mercato e gli elevati costi di sviluppo che rallentano l'innovazione.

Il vantaggio del modello monolitico è invece il pieno controllo della piattaforma da parte del reparto IT, che può rivelarsi utile se è necessario un livello estremo di personalizzazione della strategia e-commerce o dell'esperienza del sito.

2. Headless ecommerce.

L'headless commerce soddisfa le necessità delle aziende relative alle funzionalità e-commerce. I brand possono creare esperienze guidate dall'API tramite CMS, DXP, applicazioni, dispositivi o front-end personalizzati, con BigCommerce che alimenta il motore di e-commerce.

Con l'headless i brand possono creare esperienze e-commerce su altre piattaforme grazie alle potenti API. I componenti principali della piattaforma SaaS di BigCommerce supportano l'estensione e la connessione verso qualsiasi altro ambiente, in modo da aumentare l'efficienza e ridurre i colli di bottiglia.

Che si tratti di siti personalizzati creati con React o Angular, o di CMS, è possibile integrare i requisiti di e-commerce più complessi con ottimi risultati. I brand non devono più scendere a compromessi per avere insieme contenuti e un e-commerce agile e flessibile.

I modelli commerce-led o commerce-first usano le API per l'orchestrazione dei dati e affidano ai team IT un controllo relativo per quanto riguarda la connettività dell'infrastruttura. Su una piattaforma SaaS, il numero di chiamate API a disposizione è importante per garantire che il tutto funzioni correttamente.

Open SaaS è un'opzione di piattaforma SaaS con le seguenti caratteristiche:

  • Volumi elevati o illimitati di chiamate API
  • Endpoint multipli
  • Documentazione dettagliata per gli sviluppatori
  • Una grande attenzione allo sviluppo delle API nelle roadmap dei prodotti
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Vantaggi dell'headless commerce per gli esercenti online

Le strategie di e-commerce content-led e commerce-led comportano numerosi vantaggi.

L'headless commerce applicato alle strategie content ed experience-led offre ai brand:

  1. Tecnologie avanzate per creare siti web veloci e visionari
  2. Flessibilità e dimestichezza per gli sviluppatori
  3. Controllo totale sull'architettura del sito
  4. Marketing efficace per innovare senza danneggiare i processi back-end
  5. Velocità di immissione sul mercato per i GTM omnicanale e internazionali
  6. Tassi di conversione e riduzione dei costi di acquisizione clienti

Inoltre, l'headless commerce spalanca la porta a un mondo di possibilità per i brand che cercano una strategia content-led per iniziare. Non ci sono davvero limiti alla personalizzazione che può avvenire in uno spazio digitale di e-commerce.

1. Tecnologie avanzate per creare siti web veloci e visionari

In un ambiente headless i brand possono testare nuove tecnologie. Grazie alla separazione tra front-end e back-end, gli sviluppatori sono liberi di creare a loro piacimento senza sentirsi vincolati dai confini dei CMS tradizionali.

Il front-end o "testa" della maggior parte dei siti web di e-commerce è il tema o il modello che determina ciò che viene visto dai clienti. L'headless consente di avere più flessibilità nella consegna dei contenuti perché permette di collegare un CMS, DXP o un dispositivo IoT (Internet of Things) progettato appositamente per l'e-commerce content o experience-led. È quindi possibile sostituire il front-end senza avere ripercussioni sulle operazioni back-end.

L'API della vetrina GraphQL di BigCommerce consente di eseguire una query sui dati della vetrina da un tema Stencil o da un sito remoto. Ciò significa che le informazioni precedentemente disponibili solo nel back-end tramite la logica di template di Stencil sono ora accessibili tramite il JavaScript del front-end.

Le piattaforme di e-commerce headless ospitano i contenuti a livello centrale e possono distribuirli ovunque tramite le API. In questo modo la consegna è molto più rapida rispetto alle piattaforme di e-commerce tradizionali e si presta a una migliore user experience.

2. Flessibilità e dimestichezza per gli sviluppatori

L'headless commerce dà la possibilità ai brand di scegliere la piattaforma di e-commerce che più si addice ad essere il motore del loro negozio online e il front-end che preferiscono, che si tratti di CMS, DXP, PWA o di una soluzione personalizzata. 

BigCommerce ha semplificato la creazione di soluzioni headless per gli sviluppatori (e la loro scoperta e il successivo onboarding per gli esercenti) grazie al Channels Toolkit. Questo strumento consente agli esercenti di trovare e gestire vetrine headless direttamente dal pannello di controllo di BigCommerce accorciando la lista tecnica e risparmiano le risorse degli sviluppatori. Per trovare ulteriori informazioni sul suo funzionamento, fai clic qui

Se un team di sviluppo si trova bene a lavorare con una certa tecnologia o linguaggio di programmazione, l'headless offre la possibilità di continuare a utilizzare quel flusso di lavoro semplificando al contempo i processi e aumentando l'efficienza.

3. Velocità di immissione sul mercato per i GTM omnicanale e internazionali.

Prendiamo tutti i vantaggi che abbiamo già visto e applichiamoli ai processi di apertura in nuove aree geografiche o ai lanci di marchi minori.

Una volta configurato il sistema, replicare la soluzione headless su tutta la linea è un gioco da ragazzi dal momento che è stata ottimizzata per la SEO internazionale e collegata all'infrastruttura generale di orchestrazione dei dati.

4. Tassi di conversione e riduzione dei costi di acquisizione clienti.

Molte aziende riscontrano un incremento dei costi di acquisizione dei clienti in seguito all'aumento della pubblicità a pagamento.

L'headless è un metodo efficace per ridurre questi costi perché consente ai marchi di utilizzare una strategia content o experience-led per far crescere il traffico organico invece di fare affidamento sulla pubblicità a pagamento. I tassi di conversione sono favoriti anche da customer experience dinamiche e scorrevoli.

5. Controllo totale sull'architettura del sito.

Nell'headless alcune componenti del sistema sono separate tra di loro (il front-end e il back-end). Su una piattaforma headless gli ambienti applicativi per la gestione e la consegna dei contenuti sono indipendenti l'uno dall'altro per un maggiore controllo.

Tanti brand scelgono l'headless perché hanno già una soluzione front-end di cui sono soddisfatti e cercano qualcosa di più per il sistema back-end.

Ipotizziamo che su WooCommerce un marchio ecceda la funzionalità di e-commerce del plug-in, ma voglia mantenere il sito WordPress a cui aveva dedicato particolare cura. Oppure, supponiamo che un marchio utilizzi Drupal sul suo sito web content-driven e voglia iniziare a vendere per la prima volta. In questo caso dovrebbe trovare un modo per collegare il sito a un motore di e-commerce. L'headless consente di mantenere ciò che funziona bene e di aggiungere o aggiornare ciò che non va.

Caso d'uso di headless commerce

L'headless commerce è adatto a qualsiasi caso d'utilizzo, sia che tu preferisca WordPress, Drupal, Bloomreach, Adobe Experience Manager o altri CMS/DXP, PWA o soluzioni proprietarie personalizzate con tecnologie leader del settore come Gatsby.

Tutto ciò che ti serve è avere a disposizione una connessione API per separare il livello di presentazione di BigCommerce e collegare la piattaforma nel punto in cui desideri che funzioni.

I motivi più comuni per utilizzare una piattaforma di e-commerce SaaS indipendente unita a una soluzione front-end separata sono:

    • Mitigazione della conformità PCI: meno lavoro per i team IT in quanto è il provider SaaS ad assumersene la responsabilità.
    • Checkout sicuro e protezione contro le frodi: vale il discorso del punto precedente. Meno lavoro per i team IT in quanto è il provider SaaS ad assumersene la responsabilità.
    • Architettura aperta ed estendibilità: utilizza integrazioni predefinite con ERP, CRM e molto altro o crea le tue integrazioni personalizzate con ulteriori API e SDK.
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    1. Soluzioni personalizzate.

    Molti scelgono l'headless perché hanno grandi idee e non trovano soluzioni pronte all'uso che permettano loro di realizzarle. Può essere che abbiano trovato il livello di personalizzazione che fa al caso loro usando piattaforme open source in passato, ma che non siano riusciti a gestire i lunghi cicli di sviluppo e manutenzione.

    Grazie all'architettura headless possono mantenere la personalizzazione e non preoccuparsi dei costi e della manutenzione, oppure può essere che abbiano usato SaaS, ma che ponesse dei paletti all'innovazione. Con l'architettura headless si crea l'opportunità di un'esperienza SaaS aperta che concili il tutto. Le API offrono la flessibilità necessaria per superare i limiti di qualsiasi piattaforma o tecnologia e collegare i sistemi senza intoppi in maniera più modulare. Con BigCommerce è ancora più facile scoprire, provare ed eseguire l'onboarding di soluzioni headless direttamente dal Channel Manager tramite il Channels Toolkit. 

    La capacità di essere innovativi e offrire ai clienti esperienze digitali uniche e coinvolgenti è quello che può fare la differenza per un'attività di e-commerce. Con l'headless è possibile personalizzare il sito e adattarlo per rimanere sempre sulla cresta dell'onda.

    2. Sistema di gestione dei contenuti (CMS).

    L'unione di un approccio headless e di un CMS dà dei risultati notevoli. In questi casi, la piattaforma di e-commerce è indipendente dal livello di presentazione e i marchi sono liberi di usare le più diffuse soluzioni CMS come WordPress, DPX come Drupal o soluzioni front-end personalizzate per customer experience senza precedenti che fanno aumentare le conversioni.

    In questo modello, la piattaforma di e-commerce fornisce sia la conformità PCI che la gestione dell'inventario e può essere collegata a ulteriori sistemi come ERP, PIM o strumenti OMS tramite le API.

    WordPress.

    WordPress è il CMS scelto da più di 25 milioni di siti web in tutto il mondo.

    In passato non è stato facile unire l'e-commerce alla potente soluzione di contenuti di WordPress.

    WooCommerce è stato a lungo l'unico attore serio di quel mercato. Tuttavia, la lentezza del sito e gli elevati costi per la sicurezza e l'implementazione (WooCommerce è una soluzione open source) hanno spinto i potenziali utenti a utilizzare piattaforme di e-commerce SaaS meno costose.

    Con il lancio del plug-in BigCommerce per WordPress è ora disponibile una soluzione SaaS scalabile per il marchio WordPress.

    BigCommerce collabora anche con WP Engine e Nexcess per un'assistenza hosting di WordPress senza precedenti.

    "Razoyo è entusiasta della partnership con BC [BigCommerce] per diversi aspetti. Secondo noi, il futuro dell'headless commerce si basa sulla capacità di unire un sistema CMS di facile utilizzo alle migliori funzionalità di e-commerce del settore. Crediamo che il plug-in BC4WP sia la soluzione ideale per gli esercenti che puntano sui contenuti e sui prodotti". 

    — Jason Boslow, Responsabile dello sviluppo aziendale e delle vendite, Razoyo

    Drupal.

    Drupal è considerato la soluzione aziendale leader del settore.

    Uno dei motivi per cui le organizzazioni aziendali scelgono Drupal è la sua sicurezza. Drupal è progettato per lo sviluppo personalizzato.

    A differenza degli utenti della community di WordPress, che preferiscono usare i plug-in (da qui deriva per l'appunto il plug-in BigCommerce per WordPress), quelli della community di Drupal amano creare soluzioni su misura. Uno dei risvolti di questo approccio è che solitamente Drupal ha tempi di caricamento del sito più rapidi rispetto a WordPress e può gestire un volume di contenuti molto più grande. A parte questo, molti progettisti, sviluppatori ed editor semplicemente preferiscono Drupal a WordPress.

    BigCommerce collabora con i provider di hosting Acquia e Pantheon per offrire un'esperienza di headless commerce di prima categoria su Drupal. Inoltre, Acro Media, un altro partner, ha creato un connettore tra Drupal e BigCommerce.

    “Le integrazioni WordPress e Acquia con BigCommerce fanno di sicuro la differenza per i responsabili del marketing. Partendo dal presupposto che le soluzioni indipendenti e headless commerce diventano sempre più popolari tra gli esperti di marketing perché consentono di offrire contenuti dinamici su più dispositivi, cresce sempre di più la richiesta di una piattaforma back-end solida e in grado di supportare una grande quantità di chiamate API. Dal punto di vista dei costi e delle prestazioni, BigCommerce è una delle opzioni migliori per questo tipo di configurazione”.

    — Alec Berkley, Responsabile commerciale del canale, Silk Software

    Adobe Experience Manager.

    Adobe Experience Manager (AEM) racchiude un CMS e un DAM (Digital Asset Management) in un unico luogo. È una soluzione completa per la creazione di siti web, app per dispositivi mobili e moduli, oltre che di contenuti e risorse di marketing. Dispone di connessioni native ad Adobe Creative Cloud, che facilitano l'immissione rapida dei contenuti sul mercato e la creazione di esperienze personalizzate.

    AEM è dotato di CMS, DAM, registrazione e moduli digitali e servizi gestiti, che nell'insieme consentono di:

    • Creare più velocemente con la connessione nativa a Creative Cloud: semplifica sia il lavoro del reparto creativo che l'approvazione e la pubblicazione da parte degli esperti di marketing e favorisci la collaborazione tra i team.
    • Avere risultati migliori con un DAM più intelligente: risparmia tempo modificando, ottimizzando e consegnando le risorse da un'unica piattaforma.
    • Eliminare i compiti noiosi automatizzando le risorse: sfrutta l'intelligenza artificiale per automatizzare i processi di tagging e taglio, i flussi di lavoro e la distribuzione, riducendo a pochi minuti il lavoro di molte ore.
    • Coinvolgere più clienti con una ricca offerta di media: l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico di AEM offrono a tutti opportunità e risposte nascoste con un semplice clic.
    • Costruire CLV: offri esperienze digitali per tutto il tempo di permanenza dei tuoi clienti per aumentare la domanda e la loro fidelizzazione al marchio.
    • Garantire la coerenza sui diversi canali: distribuisci contenuti incredibili su siti web, dispositivi mobili, negozi e beacon.
    • Essere tempestivo e personalizzato: offri e gestisci esperienze responsive, rilevanti e social.

    BigCommerce per Adobe Experience Manager (BC4AEM) è un'integrazione di headless commerce completa progettata da TA Digital, specificatamente per DXP. Può consentire ai brand di svolgere le seguenti operazioni:

    • Integrare il commercio e l'esperienza: creare siti coinvolgenti con Adobe Creative Suite sulla base dei prodotti di BigCommerce e dei dati degli utenti per offrire esperienze su misura.
    • Creare pagine e categorie: BC4AEM popola le Pagine categoria prodotto (PCP) e le Pagine dettagli prodotto (PDP) dopo la sincronizzazione di BigCommerce con AEM, riducendo i tempi di immissione sul mercato.
    • Progettata per utenti aziendali e team di marketing: gli utenti aziendali possono sincronizzare e gestire i dati dei prodotti all'interno di AEM, consentendo ai team di marketing di espandersi quanto necessario in AEM.
    • Ridurre il carico della conformità PCI: maggiore sicurezza dell'e-commerce e tranquillità. Il checkout completamente integrato di BigCommerce consente di aumentare le conversioni e la sicurezza e di offrire la procedura rapida e reattiva che gli acquirenti desiderano, riducendo il carico della conformità PCI.

    Sitecore.

    Sitecore è un altro dei CMS principali utilizzati dalle organizzazioni di tutto il mondo per la creazione di esperienze digitali personalizzate.

    iMedia, un'agenzia digitale leader, ha creato un plug-in distribuito in pacchetti, BigCommerce per Sitecore, che consente alle aziende di offrire l'esperienza ricca di contenuti di Sitecore e le potenzialità e-commerce di BigCommerce.

    “Sia Sitecore che BigCommerce sono leader nei loro rispettivi ambiti. La disponibilità di un'opzione di headless commerce aziendale dovrebbe fornire una solida strategia per aumentare i profitti non solo ai tecnici, ma anche agli esperti di marketing”.

    — Brian McGovern, Partner, Servizio clienti, iMedia Inc.

    3. Piattaforme di esperienza digitale (DXP).

    Una DXP è un tipo di software che consente alle aziende di digitalizzarsi rapidamente e offrire una customer experience migliore. L'unione di una DXP con una soluzione CMS headless si traduce in una solida base.  

    Il valore di questa partnership deriva dal contenuto flessibile e basato su API e dalla sua capacità di integrarsi con altri servizi. Questa combinazione permette agli sviluppatori e agli esperti di marketing di lavorare separatamente e lascia spazio per eventuali aggiunte e modifiche senza influire sul flusso del progetto.

    Vediamo alcuni esempi di DXP che adottano un approccio headless.

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    Bloomreach.

    Bloomreach è una DXP.

    I grandi rivenditori aziendali sono l'ideale per questa soluzione CMS di headless commerce. Bloomreach offre un'architettura headless basata su microservizi e API per ridurre la complessità IT nell'offerta di una customer experience ottimale dall'homepage al checkout.

    Se gestisci un'attività omnicanale completa, vale la pena dare un'occhiata all'architettura basata sui microservizi di Bloomreach e alla sua partnership con BigCommerce per una soluzione di headless commerce.

    4. App web progressive (PWA).

    Le app web progressive (PWA) sono applicazioni web che sfruttano le più recenti funzionalità web per offrire agli utenti un'esperienza nativa simile a un'app. Si tratta di applicazioni web che sono normali pagine web o siti, con l'aspetto di applicazioni tradizionali o di applicazioni mobili native. Le PWA uniscono le funzionalità dei siti web e dei software per dispositivi mobili per creare un'esperienza utente coinvolgente che mira ad aumentare i tassi di conversione e il tempo di permanenza sul sito.

    Queste tecnologie stanno diventando sempre più preziose per le aziende, poiché sempre più clienti effettuano acquisti sui dispositivi mobili. 

    Grandi marchi come Airbnb, Twitter, BMW e Starbucks stanno già usando le PWA e riscontrano risultati notevoli.

    BigCommerce si impegna a fornire agli esercenti la possibilità di sfruttare le PWA. Abbiamo in serbo diversi lanci di prodotti che mirano a rendere questa tecnologia sofisticata più accessibile e hanno un aspetto quasi nativo nella nostra piattaforma. Ciò consentirà agli sviluppatori di creare soluzioni utilizzabili più velocemente e intuitivamente.

    Ecco alcuni dei modi in cui i brand possono sfruttare le PWA sul front-end in un'implementazione headless:

    Deity

    A ottobre 2019 questa piattaforma orientata ai microservizi ha lanciato Deity Falcon per BigCommerce, consentendo agli esercenti di BigCommerce di usare le PWA nel front-end per offrire esperienze native, altamente coinvolgenti e simili alle app sia su desktop che su dispositivi mobili. Deity Falcon per BigCommerce è la prima PWA diretta disponibile per il front-end all'interno della piattaforma BigCommerce.

    Vue Storefront

    Vue Storefront permette agli esercenti di creare esperienze utente coinvolgenti su tutti i dispositivi. Si connette con facilità a tutti i principali back-end e-commerce, tra cui BigCommerce. Questa soluzione utilizza le PWA per potenziare il resto dell'esperienza e consente ai brand di migliorare le loro UX senza apportare modifiche al back-end.

    Sbloccare la flessibilità: esempi di headless commerce sul campo

    Partiamo dal presupposto che non è facile capire a colpo d'occhio se un marchio utilizza l'headless commerce come strategia.

    Questo diventerà ancora più vero quando l'headless commerce avrà una maggiore diffusione ed eliminerà il reindirizzamento URL a una pagina di checkout.

    Per ora, diamo un'occhiata a qualche esempio di architettura headless commerce.

    1. Burrow.

    Burrow categoria headless commerce

    Burrow è un negozio di arredamento con vendita diretta al consumatore, creato appositamente per eliminare gli inconvenienti di questo tipo di acquisti secondo le modalità tradizionali. Ha creato una gamma di prodotti modulari, eleganti e comodi con costi di spedizione contenuti e la sua idea ha avuto successo: dopo il lancio nel 2017, le vendite hanno raggiunto i 3 milioni di dollari. L'eccezionale crescita dell'attività ha tuttavia anche creato nuove esigenze che la piattaforma di e-commerce esistente non poteva risolvere.

    Oltre ad avere bisogno di una potente piattaforma di back-end in grado di crescere e garantire la scalabilità necessaria, Burrow doveva anche poter personalizzare il proprio sito in modo facile e veloce. La soluzione ideale doveva consentire di superare i limiti di creatività imposti dai modelli e di apportare semplici modifiche senza ricorrere agli sviluppatori.

    Burrow ha scoperto che poteva risolvere questi problemi scegliendo BigCommerce come sistema di back-end scalabile. L'affidabilità e l'assenza di attività di manutenzione consentono al team di lavorare su aggiornamenti del sito più mirati alle esigenze del marketing. È possibile utilizzare un sistema CMS personalizzato sul front-end per ridurre i vincoli dettati dai modelli e creare il tipo di esperienza desiderata per i clienti.

    Dal lancio della sua soluzione headless, Burrow ha registrato un aumento del 30 % del tasso di conversione in soli due mesi e un miglioramento della velocità e delle prestazioni del sito pari al 50 %.

    2. Larq.

    LARQ categoria headless commerce

    LARQ è un venditore di bottiglie d'acqua autopulenti, progettate per risolvere molti dei problemi delle bottiglie d'acqua tradizionali. L'azienda è fortemente impegnata in obiettivi di sostenibilità e raccoglie fondi per iniziative di purificazione dell'acqua.

    Durante la ricerca di una piattaforma di e-commerce, i fondatori di LARQ sapevano di volere una soluzione che potesse offrire scalabilità e flessibilità per supportare gli obiettivi di crescita e di personalizzazione. Erano richieste funzionalità avanzate quali la gestione di più valute, soprattutto perché stavano lanciando diversi siti internazionali per i clienti.

    L'architettura headless poteva fornire il livello di personalizzazione che faceva al caso di LARQ, offrendo, ad esempio, il controllo completo sui contenuti e sul customer journey. I siti di LARQ sono gestiti sul lato back-end dal motore di e-commerce di BigCommerce e sul lato front-end da una soluzione personalizzata basata su React. Questa suddivisione ha permesso a LARQ di controllare i propri siti regionali (attualmente Stati Uniti, UE, Regno Unito e Canada) su un unico dominio.

    LARQ ci ha impiegato solo due mesi a lanciare il suo sito di e-commerce su BigCommerce. Dal lancio, ha registrato un aumento del 400 % dei ricavi su base annua e un incremento dell'80 % nel tasso di conversione su base trimestrale.

    3. Louise Kennedy.

    Louise Kennedy categoria headless commerce

    La stilista irlandese Louise Kennedy usa WordPress sul lato front-end per ospitare prodotti, contenuti del blog e merchandising.

    Per quanto riguarda la procedura di acquisto, affida la conformità PCI, l'uptime e la sicurezza del checkout a BigCommerce.

    In questo modo può utilizzare opzioni di pagamento integrate come Amazon Pay, PayPal One Touch, Apple Pay e molte altre ancora senza dover intervenire personalmente.

    Così facendo, risparmia tempo e soldi, aumenta la sicurezza e spiana la strada a un'innovazione rapida e al lancio di campagne che le consentano di restare competitiva nel settore.

    4. Carluccio’s.

    Carluccio's categoria headless commerce

    Carluccio's ha creato un livello di presentazione (ossia l'esperienza di navigazione) su WordPress e ha poi usato il plug-in BigCommerce per WordPress per implementare una soluzione di headless commerce.

    In questo modo i clienti rimangono sullo stesso sito (non su un sottodominio) per tutto il tempo della navigazione.

    5. Canvas 1839.

    Canvas 1839 categoria headless commerce

    Se c'è un settore che sta crescendo in popolarità e deve affrontare alcune sfide uniche nella vendita online, è quello del cannabidiolo (CBD). A causa dei mutevoli aspetti legali della vendita online di prodotti a base di CBD, le aziende del settore sono soggette a numerosi controlli da parte dei fornitori di piattaforme di e-commerce, servizi di pagamento, servizi di spedizione e di molti altri tipi. Canvas 1839, un'azienda con sede a Austin che vende creme e lozioni CBD di alta qualità, ha sicuramente familiarità con questi problemi.

    Come in alcuni degli altri casi d'uso di cui abbiamo parlato, Canvas 1839 scoprì presto che una crescita esplosiva porta con sé diversi vincoli. La piattaforma in uso, Shopify, poneva inoltre all'azienda altri limiti specifici del settore, tra cui i tipi di gestori dei pagamenti utilizzabili.

    Oltre a volere una piattaforma che sostenesse con convinzione gli esercenti di prodotti CBD, l'azienda era interessata a un modello headless poiché desiderava accelerare e rendere più efficiente il ciclo di sviluppo sia per il team di sviluppatori che per quello di marketing. Era necessario che gli sviluppatori potessero utilizzare strumenti quali Gatsby, React e GraphQL per creare un'esperienza front-end coinvolgente, e che i responsabili del marketing potessero facilmente creare e gestire pagine ricche di contenuti, il tutto completamente integrato nel resto del sito web.

    Canvas 1839 ha lanciato i prodotti sulla piattaforma di BigCommerce utilizzando una PWA basata su Gatsby, sfruttando così una piattaforma di e-commerce SaaS che supporta il settore CBD e mantenendo piena libertà di innovazione sul lato front-end.

    Conclusione

    Dai risultati di un sondaggio di Retail Dive è emerso che il 60 % dei partecipanti ha identificato due strategie principali per gestire o ridurre i costi di acquisizione dei clienti: la creazione di contenuti da pubblicare tramite i propri canali e il miglioramento dell'esperienza digitale complessiva.

    Il modello di marketing relazionale verso cui ci stiamo dirigendo comunica tramite i contenuti, è unito indissolubilmente al commercio e si basa sull'esperienza, e per questo è fondamentale essere estremamente agili e adattabili per avere successo.

    Dopotutto, il cambiamento è l'unica costante ed è meglio abituarcisi perché, che ci piaccia o meno, avverrà comunque.

    Le soluzioni di e-commerce SaaS consentono agli utenti di adattarsi al cambiamento e garantiscono al contempo un costo totale di proprietà inferiore, un'immissione sul mercato più rapida, una maggiore sicurezza e tutto il necessario per offrire un'esperienza di acquisto online di prima categoria. Grazie ad Open Saas e all'architettura headless puoi ottenere tutto questo con una maggiore flessibilità e possibilità di scelta in merito al front-end.

    Per ulteriori informazioni su come i negozi online utilizzano l'headless commerce per offrire un'esperienza di acquisto esperienziale e basata sui contenuti, dai un'occhiata alla soluzione di headless commerce di BigCommerce.

    Domande frequenti sull'e-commerce

    Che cosa significa headless commerce?

    L'headless commerce prevede la separazione del livello di presentazione front-end dalla soluzione di e-commerce back-end che gestisce tutte le funzionalità di e-commerce.

    Che cos'è l'approccio headless?

    L'approccio headless consiste nell'usare tecnologie diverse per il front-end e per il back-end di un sito web di e-commerce e consente di massimizzare l'utilizzo dei contenuti e usare al tempo stesso una piattaforma di e-commerce all'avanguardia sul lato back-end.

    Quali sono le differenze tra l'headless e i CMS headless?

    L'architettura headless è l'approccio che rende indipendente il livello di presentazione front-end dalla soluzione di e-commerce back-end che gestisce tutte le funzionalità di e-commerce. Anche i CMS headless permettono questa separazione, ma in più archiviano i file, ne consentono la modifica e forniscono agli sviluppatori un'API per aggiungere contenuti sul front-end. 

    Contentful è un CMS headless progettato per creare esperienze digitali omnicanale. Grazie a Contentful, i responsabili del marketing possono controllare i contenuti mentre gli sviluppatori utilizzano i propri strumenti e framework.

    WordPress è un CMS open-source che utilizza dei plug-in per creare esperienze personalizzate. Volendo, puoi usare WordPress sul lato front-end e affidare a BigCommerce la gestione del catalogo, l'elaborazione dei pagamenti e la logistica sul lato back-end.

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    Qual è la differenza tra l'architettura headless di BigCommerce e quella di Magento?

    La tecnologia headless di BigCommerce offre agli acquirenti un'esperienza ricca di contenuti. La velocità della nostra piattaforma basata su API consente la sincronizzazione rapida di grandi quantità di dati e garantisce un uptime del 99,99 %.

    La personalizzazione avanzata dei negozi Magento può risultare molto costosa. Con Magento l'aggiunta di estensioni successive al lancio può risultare davvero complicata, specialmente per negozi personalizzati e complessi.

    Come funziona l'headless commerce?

    L'headless commerce funziona portando Open SaaS a un livello superiore e rendendo indipendente il livello di presentazione dalla piattaforma di e-commerce. La connettività e la robustezza delle API sono importanti per garantire l'orchestrazione dei dati nei sistemi indipendenti.

    L'headless commerce comporta anche degli svantaggi?

    L'headless commerce ha molti vantaggi, ma anche qualche svantaggio. La separazione tra il lato front-end e quello back-end di una piattaforma di e-commerce comporta il pagamento di due diverse soluzioni. Se si migra da una soluzione monolitica all'architettura headless, anche questo passaggio potrebbe avere dei costi.

    L'headless commerce semplifica la vita delle aziende in molti modi. Tuttavia, a seconda delle risorse che si hanno a disposizione, la gestione di diverse parti del sito web può rivelarsi un compito davvero arduo e potrebbero volerci più sviluppatori per creare il sito che si vuole ottenere.

    Tutti i negozi di e-commerce hanno bisogno di una soluzione headless?

    No. Sono molti i marchi che continuano a utilizzare il modello di e-commerce più tradizionale, ossia quello monolitico. La strategia monolitica è ancora consigliata da diverse agenzie per i brand e le aziende ben consolidate.

    Anche se l'architettura headless potrebbe non essere la soluzione giusta per tutti, per alcune aziende consente di superare ostacoli prima considerati insormontabili. Un esercente dovrebbe prendere in considerazione l'headless commerce se:

    • Ha un brand improntato sui contenuti.
    • Il suo marchio è incentrato sull'esperienza e desidera implementare opzioni di personalizzazione, l'intelligenza artificiale o le funzionalità di realtà aumentata.
    • Vuole creare esperienze digitali fluide su più punti di contatto e dispositivi.
    • Ha esigenze di vendita internazionale o multisito con più esperienze front-end supportate da un unico back-end.
    • Utilizza già un CMS e desidera aggiungere le funzionalità di e-commerce.
    • Sta già vendendo online, ha un sito separato per i contenuti e vuole unire questi due aspetti.
    Mi serve uno sviluppatore per l'headless commerce?

    Sì, l'headless commerce richiede uno sviluppatore, poiché il front-end e il back-end della tua soluzione di e-commerce devono essere indipendenti.

    Che cos'è un'API headless?

    È un altro modo per chiamare questo modello separato, in cui la piattaforma di e-commerce si occupa della conformità PCI e della gestione dell'inventario e può essere collegata a ulteriori sistemi come ERP, PIM o strumenti OMS tramite le API.

    In che modo l'headless commerce supporta la vendita omnicanale?

    L'headless commerce supporta la vendita omnicanale consentendo ai brand di vendere facilmente su diversi siti, dispositivi, applicazioni e canali social, gestendo il tutto in un unico luogo. BigCommerce si integra a livello nativo con i marketplace più grandi del mondo, tra cui Google Shopping, Amazon, Facebook, eBay e Instagram, oltre a offrire più di 55 opzioni di gateway di pagamento globali.

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